Manca poco alle 21.00, orario di scadenza per la presentazione degli elaborati che partecipano al concorso di poesia "Un'estate al male". Le prime votazioni avverranno tramite commenti su questo stesso post. Affinché il voto sia valido, ogni commentatore dovrà aggiungere alla propria preferenza la descrizione di un suo ricordo d'infanzia. Contrariamente a quanto ipotizzato all'inizio del concorso, eviteremo operazioni ulteriori e proprio da qui sarà direttamente decretato il vincitore. Per votare, c'è tempo fino a domenica prossima, 20 luglio. In quanto ai premi, ci sto ancora pensando...
Ecco l'elenco dei poeti in gara:
- raggio di sole
- flavia
- annamaria
- la svolta futurista
- ermetico balneare
- rassegnata punzecchiata
- v per valeriana (devo stare calmo)
- kipling da viaggio
- ingorgo a tavola
- gegè
In bocca al lupo a tutti questi artisti.
martedì 15 luglio 2008
lunedì 14 luglio 2008
IL BAFFO BEFFARDO
Avevo cantato vittoria troppo presto.
L'orribile macchia sulla pelle in zona baffo (ovvero, una serie di macchiette scure tipo lentiggini che col sole crescono, si alleano, si uniscono, si coagulano in un disegno beffardo), ha fatto la sua comparsa postuma. Si sta materializzando gradualmente. E io non so cosa farci!
Assisto impotente alla disfatta. Stop.
L'orribile macchia sulla pelle in zona baffo (ovvero, una serie di macchiette scure tipo lentiggini che col sole crescono, si alleano, si uniscono, si coagulano in un disegno beffardo), ha fatto la sua comparsa postuma. Si sta materializzando gradualmente. E io non so cosa farci!
Assisto impotente alla disfatta. Stop.
sabato 12 luglio 2008
UN POST AL SOLE
Al mare oggi ci sono andata. Bella giornata, soleggiata e moderatamente ventilata.
Ecco il bilancio di poche ma intense ore passate in spiaggia.
- Crescita culturale: lettura del libro di Andrea Piva: "Apocalisse da camera". Le prime 55 pagine. Mi sta piacendo.
- Danni fisici visibili: arrossamento a striscia delle gambe, che sembrano due fiordifragola, metà bianche e metà rosse. Il bruciore è intenso, non lenisce neanche il gel lenitivo all'aloe. Devo aver sbagliato con la crema protettiva. In compenso, per ora non sembra ancora essersi materializzata l'orrenda macchia che in genere mi si forma nella zona baffo.
- Danni fisici non visibili: per tutte le malattie più o meno gravi della pelle, dovremo aspettare i futuri controlli dermatologici.
- Danni d'immagine: nessun uomo si è fermato al mio ombrellone a rimorchiarmi. A mia difesa devo dire che c'era anche mio marito vicino a me.
Tutto sommato è andata bene. Non ho comprato niente dai venditori ambulanti, non mi sono fatta il bagno (non mi fido dell'acqua dei dintorni di Roma) e quindi non sono neanche affogata.
Adesso vado a farmi due melanzane alla piastra direttamente sulle mie cosce.
Ecco il bilancio di poche ma intense ore passate in spiaggia.
- Crescita culturale: lettura del libro di Andrea Piva: "Apocalisse da camera". Le prime 55 pagine. Mi sta piacendo.
- Danni fisici visibili: arrossamento a striscia delle gambe, che sembrano due fiordifragola, metà bianche e metà rosse. Il bruciore è intenso, non lenisce neanche il gel lenitivo all'aloe. Devo aver sbagliato con la crema protettiva. In compenso, per ora non sembra ancora essersi materializzata l'orrenda macchia che in genere mi si forma nella zona baffo.
- Danni fisici non visibili: per tutte le malattie più o meno gravi della pelle, dovremo aspettare i futuri controlli dermatologici.
- Danni d'immagine: nessun uomo si è fermato al mio ombrellone a rimorchiarmi. A mia difesa devo dire che c'era anche mio marito vicino a me.
Tutto sommato è andata bene. Non ho comprato niente dai venditori ambulanti, non mi sono fatta il bagno (non mi fido dell'acqua dei dintorni di Roma) e quindi non sono neanche affogata.
Adesso vado a farmi due melanzane alla piastra direttamente sulle mie cosce.
venerdì 11 luglio 2008
E SE DOMANI
E se domani andassi al mare?
Sarebbe la prima volta in questa stagione.
Vado, non vado, vado, non vado...
Se vado, devo controllare di essere a posto con tutto l'occorrente: creme, costumi, ciabatte, pochette, sacche, telo.
Se non vado, l'equipaggiamento può attendere.
Se domani vado al mare, come minimo stasera mi devo depilare tutta per bene e devo fare la prova specchio. ESSA consiste nello stare nuda davanti allo specchio lungo, con luce di faretto puntata sui punti critici (cosce, glutei), per fare l'esame dello stato della cellulite e della tonicità.
Se non vado, vuol dire che sono stata bocciata all'esame.
La seconda scusa è che non mi andava.
Sarebbe la prima volta in questa stagione.
Vado, non vado, vado, non vado...
Se vado, devo controllare di essere a posto con tutto l'occorrente: creme, costumi, ciabatte, pochette, sacche, telo.
Se non vado, l'equipaggiamento può attendere.
Se domani vado al mare, come minimo stasera mi devo depilare tutta per bene e devo fare la prova specchio. ESSA consiste nello stare nuda davanti allo specchio lungo, con luce di faretto puntata sui punti critici (cosce, glutei), per fare l'esame dello stato della cellulite e della tonicità.
Se non vado, vuol dire che sono stata bocciata all'esame.
La seconda scusa è che non mi andava.
mercoledì 9 luglio 2008
QUI I COMMENTI ALLE POESIE DI "UN'ESTATE AL MALE"
Nel post precedente lasciamo spazio all'espressione poetica, all'entusiasmo letterario, al vortice creativo. Qui invece i commenti, le interpretazioni, i riferimenti culturali sulle poesie in concorso.
martedì 8 luglio 2008
UN'ESTATE AL MALE. CONCORSO DI POESIA

Il titolo non è un refuso: UN'ESTATE AL MALE è il nuovo concorso per i commentatori che si sentono poco bene, e anche un po' poeti.
REGOLAMENTO:
- Ogni partecipante può scrivere una o più poesie, firmandosi con i nomi che vuole.
- L'argomento è: disturbi estivi, malesseri e malattie di stagione.
- Per permettere a tutti di partecipare, anche ai giudici, la giuria sarà esclusivamente popolare. Le votazioni saranno regolamentate di volta in volta attraverso appositi post, in modo da ottenere una rosa di finalisti e poi procedere alla votazione finale.
- La gara durerà una settimana (la settimana appunto della poesia). Martedì prossimo, 15 luglio, alle ore 21.00, scadrà il termine per la presentazione degli elaborati.
- Sono ammessi tutti gli stili e tutti i generi di composizione poetica, originale o parafrasata.
- Il premio (o i premi) saranno scelti tra la mia raccolta di souvenir dei viaggi (appena possibile farò un censimento della chincaglieria a disposizione).
- Le poesie dovranno essere tutte inserite attraverso commenti in questo stesso post.
Dichiaro aperto il nostro primo concorso di poesia a tema. Che non si dica che non facciamo cultura.
lunedì 7 luglio 2008
L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSAVEN
Aprirei un dibattito sul tema delle gambe pesanti, problema che, si sa, affligge soprattutto le donne e soprattutto d’estate. Come affrontarlo? Quali i rimedi, partendo dalle docce di acqua fredda localizzate su gambe e caviglie fino ai gel della farmacia?
E tu, donna con le gambe gonfie, come combatti contro questo nemico visibile?
E tu, donna con le gambe gonfie, come combatti contro questo nemico visibile?
LUNEDÌ YOGICO
La sveglia. Apro gli occhi e cerco di sorridere lo stesso. Non ci riesco, ma ho ancora tutta la giornata davanti. Alcuni respiri fatti in un certo modo. Il prana. A questo punto proprio non dovrei prendere il caffè, ma sento che devo prenderlo, sarà per un'altra volta. Doccia, crema per il corpo, crema per il viso, trucco. Cerco di sorridere. Non ci riesco, ma la volontà si può allenare. Prendo la macchina, parto, vado nel traffico, e c'è pure lo sciopero dei mezzi. Cerco di sorridere. Non ci riesco, ma è tanto se non urlo parolacce dal finestrino. Ufficio. Applicare il distacco interiore dalle persone moleste. Cerco di sorridere, ma qui è una battaglia persa. È già tanto se non metto le mani al collo a qualcuno. Macchina, traffico, torno a casa, evviva. Sono sudata, mi lavo ma non posso farmi la doccia perché ho il corso di yoga (la doccia toglie energia). Dai, su, la giornata è quasi finita, adesso mi tocca un bel rilassamento yogico, padastasana, bunjhangasana e altre asana. Cerco di sorridere, ecco, quasi ci riesco, ancora un piccolo sforzo... ma no, niente da fare: domani è ancora martedì. Approfitto per fare gli auguri a Guido.domenica 6 luglio 2008
LUGLIO LA DOMENICA CHE VOGLIO
Luglio, c’è il sole, fa caldo, è domenica.
Code in macchina e agli stabilimenti.
Niente mare:
il prezzo di un po’ di tintarella
è troppo alto da pagare.
Tristi i saldi
al centro commerciale
no, grazie, resto a casa.
E mi faccio: doccia, shampoo,
messa in piega, depilazione total body
sopracciglia, smalto ai piedi
trattamenti di decenza
per l’intera settimana.
Da una maschera sul viso
ho capito molte cose:
la domenica mi lasci sempre sola
mi butto nella vasca e sto da dio.
Code in macchina e agli stabilimenti.
Niente mare:
il prezzo di un po’ di tintarella
è troppo alto da pagare.
Tristi i saldi
al centro commerciale
no, grazie, resto a casa.
E mi faccio: doccia, shampoo,
messa in piega, depilazione total body
sopracciglia, smalto ai piedi
trattamenti di decenza
per l’intera settimana.
Da una maschera sul viso
ho capito molte cose:
la domenica mi lasci sempre sola
mi butto nella vasca e sto da dio.
sabato 5 luglio 2008
CIOCCHE DI PAROLE
Pomeriggio di sabato dal parrucchiere, colore e colpi di sole. I discorsi cadono al suolo in volo planare, come ciocche di capelli appena tagliati.
Parrucchiera 1: Un mio amico è amico di Eros e dice che Michelle (Hunziker) è proprio una ragazzina. Che poi questo si capisce dal fatto che s'è fatta abbindolare dalla maga, dico, ma come si fa, sei madre di una creatura!
Parrucchiera 2: Pensa, era andata dalla maga per un problema di caduta di capelli. L'ha detto Signorini (Alfonso).
Parrucchiera 1: Cambia continuamente uomo. Michelle deve avere qualche problema.
Cliente 1: E che vai dalla maga perché ti cascano i capelli? Ma vai dal dermatologo!
Parrucchiera 1: Ho trovato una dottoressa che ti elimina con il laser le vene varicose per sempre. 200 euro a seduta. In tre sedute le togli tutte.
Cliente 2: A Pino gli hanno dato sei anni di carcere, Giovanni non lo so.
Parrucchiera 3: Ammazza, sei anni...
Parrucchiera 1: Ma tu non ci vai per niente quest'anno al mare?
Io: Si vede, eh?
Parrucchiera 1: Sì, sei l'unica così bianchiccia.
Cliente 3: La moglie di mio fratello l'ha lasciato, se n'è andata via coi figli e s'è portata via pure i detersivi.
Parrucchiera 3: Poraccio, così tuo fratello non s'è potuto fare nemmeno una lavatrice.
Cliente 3: Eh, sì, che stronza.
Parrucchiera 2: È un periodo che non sopporto più gli orecchini lunghi. Adesso mi piacciono quelli corti. Mi devono incorniciare il viso...
Parrucchiera 1: Sì, ma corti neanche si vedono.
Parrucchiera 2: Come no, danno il tocco di luce.
Io: Me li asciughi ricci, per favore? Lisci con questo caldo mi durano poco.
Parrucchiera 1: Un mio amico è amico di Eros e dice che Michelle (Hunziker) è proprio una ragazzina. Che poi questo si capisce dal fatto che s'è fatta abbindolare dalla maga, dico, ma come si fa, sei madre di una creatura!
Parrucchiera 2: Pensa, era andata dalla maga per un problema di caduta di capelli. L'ha detto Signorini (Alfonso).
Parrucchiera 1: Cambia continuamente uomo. Michelle deve avere qualche problema.
Cliente 1: E che vai dalla maga perché ti cascano i capelli? Ma vai dal dermatologo!
Parrucchiera 1: Ho trovato una dottoressa che ti elimina con il laser le vene varicose per sempre. 200 euro a seduta. In tre sedute le togli tutte.
Cliente 2: A Pino gli hanno dato sei anni di carcere, Giovanni non lo so.
Parrucchiera 3: Ammazza, sei anni...
Parrucchiera 1: Ma tu non ci vai per niente quest'anno al mare?
Io: Si vede, eh?
Parrucchiera 1: Sì, sei l'unica così bianchiccia.
Cliente 3: La moglie di mio fratello l'ha lasciato, se n'è andata via coi figli e s'è portata via pure i detersivi.
Parrucchiera 3: Poraccio, così tuo fratello non s'è potuto fare nemmeno una lavatrice.
Cliente 3: Eh, sì, che stronza.
Parrucchiera 2: È un periodo che non sopporto più gli orecchini lunghi. Adesso mi piacciono quelli corti. Mi devono incorniciare il viso...
Parrucchiera 1: Sì, ma corti neanche si vedono.
Parrucchiera 2: Come no, danno il tocco di luce.
Io: Me li asciughi ricci, per favore? Lisci con questo caldo mi durano poco.
venerdì 4 luglio 2008
BLOG, TV E PREVEGGENZA
Passando distrattamente davanti al televisore acceso con funzione di lampada soft, intuisco a tratti che una certa Alda D'Eusanio sta per fare una trasmissione incentrata sul caso già da me trattato in un post, dal titolo "Mi ritorni in mente: Lola Falana". Considerando anche che la tv ha festeggiato il compleanno della Carrà proprio la sera stessa in cui - ignara - ho pubblicato un post su di lei, senza montarmi la testa comincio a pensare di avere potenzialmente delle capacità paranormali di preveggenza. E allora... non bolle niente in pentola per Donna Summer? Non ho parlato espressamente di lei, ma per qualche giorno ho inserito la barra con i suoi video qui sotto...
giovedì 3 luglio 2008
AGLI IDIOTI CHE SPARANO AI GATTI
Dubito che una tale categoria d'imbecilli legga questo blog (anzi, lo spero vivamente). Mi risparmio giudizi e commenti fin troppo ovvi. Nel caso incidentale che qualcuno di questi individui capiti da queste parti, vorrei ricordare che dopo la loro inevitabile morte dovranno affrontare una nuova reincarnazione, e il karma di chi uccide o anche solo maltratta gli animali viene fortemente compromesso e subisce un forte arretramento nel cammino dell'evoluzione. Quindi gli potrà capitare di rinascere nelle seguenti forme:
- caccola di un cantante folk con la dentiera e il parrucchino;
- pietra lavica con lo scopo specifico di aprire i pinoli a sassate;
- lattice sintetico con lo specifico utilizzo della realizzazione di profilattici;
- particella di ferro destinata alla costruzione di incudini;
- cerume di un contadino sadomasochista;
- altro.
Certo, se in questa vita sono già rinati come gente che si diverte a uccidere per divertimento degli esseri indifesi, di sicuro non erano un granché neanche in quella precedente: chissà che avranno combinato per essersi reincarnati in tali pezzi di merda.
- caccola di un cantante folk con la dentiera e il parrucchino;
- pietra lavica con lo scopo specifico di aprire i pinoli a sassate;
- lattice sintetico con lo specifico utilizzo della realizzazione di profilattici;
- particella di ferro destinata alla costruzione di incudini;
- cerume di un contadino sadomasochista;
- altro.
Certo, se in questa vita sono già rinati come gente che si diverte a uccidere per divertimento degli esseri indifesi, di sicuro non erano un granché neanche in quella precedente: chissà che avranno combinato per essersi reincarnati in tali pezzi di merda.
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mercoledì 2 luglio 2008
IL TANTRA SALVERÀ IL PIANETA
Sappiamo tutti che la cultura occidentale poco si è interessata di sviluppare tutte le possibilità fisiche e mentali dell’uomo, a differenza di quella orientale, che da secoli tramanda filosofie, tecniche e discipline finalizzate al raggiungimento di capacità così elevate da risultare incredibili.
Parlando con l’istruttore di yoga (parlando, non verificando di persona) ho scoperto che il tantra (cioè la derivazione dello yoga che permette di raggiungere l’assoluto anche nel sesso) può rendere agli uomini, dopo opportuni e continuativi esercizi, in grado di eseguire un’aspirazione attraverso l’uretra. In pratica, dopo anni di allenamento, ci si può ritrovare un pisello aspiratutto, capace di riassorbire lo sperma (la cui dispersione è considerata estremamente dannosa), l’urina, ma anche altro. Perché non pensarci a livello planetario? In tempi di crisi energetica vuoi mettere l’utilità di un uomo in casa capace di aspirare gocce e briciole senza nemmeno attaccargli la spina? Teniamolo presente, se vogliamo salvaguardare il futuro dei vostri figli.
Parlando con l’istruttore di yoga (parlando, non verificando di persona) ho scoperto che il tantra (cioè la derivazione dello yoga che permette di raggiungere l’assoluto anche nel sesso) può rendere agli uomini, dopo opportuni e continuativi esercizi, in grado di eseguire un’aspirazione attraverso l’uretra. In pratica, dopo anni di allenamento, ci si può ritrovare un pisello aspiratutto, capace di riassorbire lo sperma (la cui dispersione è considerata estremamente dannosa), l’urina, ma anche altro. Perché non pensarci a livello planetario? In tempi di crisi energetica vuoi mettere l’utilità di un uomo in casa capace di aspirare gocce e briciole senza nemmeno attaccargli la spina? Teniamolo presente, se vogliamo salvaguardare il futuro dei vostri figli.
martedì 1 luglio 2008
WE ARE THE CHAMPIONS
LA FINALISSIMA: CI SIAMO!
L'emozione sul blog si taglia col coltello: fra un'ora e mezza tutto sarà compiuto. La competizione è stata vivacissima, e molti sono stati i tipi strani che hanno votato i nostri artisti. Si potrebbero azzardare già delle ipotesi di classifica, e qualcuno darebbe il via al folle gioco delle scommesse... ma c'è ancora un'ora mezza, tutto ancora può succedere. Chi vincerà il set di tazzine? Chi preferirà i cimbali comprati in Egitto? E non dimentichiamo i premi della giuria di qualità: chi si aggiudicherà l'ambito premio Entero-Blog? E il Flebo in Vena? Non ci resta che attendere.
Chiedo al giudice supremo di proclamare i vincitori proprio qui, in questo post (sempre che non sia impegnato con cose più importanti). In bocca al lupo, amici.
Chiedo al giudice supremo di proclamare i vincitori proprio qui, in questo post (sempre che non sia impegnato con cose più importanti). In bocca al lupo, amici.
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